Osteopatia Albo. Osteopatia ginecologica

Osteopatia e Infertilità

Tanti fattori incidono sulla possibilità di procreare dell’uomo e della donna, sia da un punto di vista fisico che psicologico. Altrettanti fattori possono impedire che ciò accada. Se consideriamo tutto ciò, la procreazione è oggettivamente un miracolo!

In genere, si è concordi che un’alta percentuale dei problemi di infertilità sono di natura ormonale. Sappiamo anche che problemi psicologici quali un atteggiamento ansioso e frustrazione dovuta alle aspettative non realizzate, possono contribuire all’alterazione della funzione ormonale.
Lo squilibrio ormonale si manifesta nella donna con irregolarità del ciclo mestruale e quindi del periodo fecondo, impedimento all’annidamento dell’ovulo nelle pareti dell’utero, difficoltà o impossibilità ad organizzare la placenta e a garantire il nutrimento del feto durante la gravidanza, ecc.. Nell’uomo invece può causare formazione di spermatozoi immaturi, scarsa motilità o numero non adeguato degli stessi.

Il trattamento osteopatico e cranio-sacrale tramite il riequilibrio della componente strutturale, viscerale e craniale, contribuisce ad ottimizzare il sistema ormonale e il sistema neurovegetativo responsabile del trasporto e della diffusione degli ormoni sessuali ai siti bersaglio (ovaio, utero, testicoli), e favorire così la gravidanza.

Tutte le strutture degli organi genitali femminili sono sospese allo scheletro del bacino e del sacro tramite robusti legamenti che sono in stretto rapporto con gli organi della cavità addominale e del piccolo bacino.
Una disfunzione meccanica delle strutture ossee alle quali sono vincolate, o un’alterazione della pressione intraddominale dovuta allo squilibrio di tensione del diaframma toracico e pelvico, possono alterare la tensione dei legamenti sospensori dell’utero e delle ovaie e delle tube, impedendone la motilità e quindi la corretta fisiologia.
Il diaframma toracico è il muscolo emozionale per eccellenza che, nel caso di stress e ansia si contrae, comprimendo i visceri addominali. Ecco uno dei meccanismi con i quali le emozioni possono incidere sulla fisiologia della procreazione.

Inoltre, le fibre del Sistema Nervoso Autonomo dirette agli organi genitali origina dai primi livelli vertebrali lombari e dall’osso sacro e viaggiano all’interno della cavità addominale, a stretto contatto con i vasi sanguigni diretti ai visceri del piccolo bacino. Una disfunzione meccanica delle lombari, del sacro o di tutte le strutture connettivali che all’interno dell’addome possono turbare le fibre del SNA durante il tragitto, alterano l’informazione proveniente dal sistema nervoso e di conseguenza la funzione degli organi sessuali.

La grande centralina degli ormoni è l’ipofisi, una piccola struttura che si trova al centro del cranio, che riceve le informazioni dall’ipotalamo e produce gli ormoni che vengono riversati nel circolo sanguigno e che raggiungeranno così gli organi bersaglio. La funzione dell’ipofisi è ottimale se non ci sono tensioni che ne alterino la posizione all’interno della sella turcica. Se la forma del cranio o la tensione delle meningi non è armonica, come ad esempio nel caso di traumi, o di problemi mandibolari, anche la funzione potrebbe risultarne alterata.

Lo scopo del trattamento osteopatico è quello di garantire o ripristinare il movimento e l’equilibrio di tensione delle strutture scheletriche e connettivali al fine di ottimizzare o ripristinare la corretta vascolarizzazione, drenaggio e conduzione nervosa dei vari sistemi. Condizione indispensabile affinché il nostro organismo possa esprimere la sua capacità di autoregolazione e recupero dell’omeostasi.

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